Sulle pagine di questo sito vi abbiamo parlato spesso di quanto sia importante per un individuo un corretto sviluppo motorio e di come la propriocezione sia base fondamentale del viver bene e sano.
Chiaramente tutto questo inizia fin da neonati; gattonare è una delle fasi più importanti del bambino che letteralmente scopre il corpo e le sue potenzialità.
Qualche tempo fa abbiamo approfondito con Ilaria Masci, Dottore di Ricerca in Scienze dello Sport e Salute, gli aspetti legati proprio al corretto sviluppo motorio nei bambini e a come questo processo influenzi tutti gli altri ambiti della vita di un essere umano che si sta lentamente formando.
La stessa Dott.ssa Masci ha collaborato con Nancy Getchell, Associate Professor nel dipartimento di Kinesiology and Applied Physiology presso la University of Delaware e riferimento accademico di spicco sull’argomento.
Nancy Getchell e Ilaria Masci si sono conosciute durante il dottorato di quest’ultima che, grazie ad accordi tra l’Università del Delaware e l’Università degli studi di Roma “Foro Italico”, ha avuto la possibilità di svolgere parte del suo dottorato in un progetto che aveva l’obiettivo di sviluppare un nuovo strumento da campo per la valutazione delle abilità motorie fondamentali e in particolare dello sviluppo delle abilità locomotorie fondamentali (correre, saltare etc) nei bambini dai 2 ai 10 anni di età. Ovviamente, per adattarsi ai movimenti dei bambini e per non falsarne l’espressione, l’apparecchiatura doveva essere molto leggera e totalmente wireless.
Per queste ragioni il sensore inerziale indossabile utilizzato in questo percorso di ricerca è stato proprio il nostro FreeSense che, per l’occasione, è stato da noi anche modificato realizzando delle particolari cinture di ridotte dimensioni – come quella mostrata in foto – appositamente per la valutazione dei più piccoli.
Abbiamo voluto fare qualche domanda alla Prof.ssa Getchell per capire come sia trattato negli Stati Uniti lo sviluppo motorio dei bambini
Dott.ssa Getchell che importanza ha secondo lei la valutazione dello sviluppo motorio?
Estremamente importante.
Senza valutazione un operatore non sa come si muove un bambino al momento e non sarà in grado in futuro di dire se l’insegnamento, l’allenamento sportivo o un particolare intervento abbia avuto una qualche influenza sulla prestazione motoria.
Solo attraverso la valutazione un operatore può dire se un bambino si muove in modo simile agli altri bambini, se presentano delle deficienze motorie e hanno bisogno di istruzioni particolari per aiutarli a migliorare l’esecuzione delle abilità motorie.
Inoltre sarà in grado di determinare le forze e le debolezze dello sviluppo motorio di ogni singolo bambino e, dunque, sarà in grado di fornirgli un allenamento/intervento/insegnamento dedicato alle specifiche necessità.
Qual è la situazione negli Stati Uniti e che tipo di qualifica hanno gli insegnanti di attività motoria?
Negli USA non esiste alcuna linea politica federale che regoli la valutazione delle abilità motorie. Questo significa che ogni stato è libero di decidere se i bambini verranno sottoposti o meno ad una valutazione.
La maggior parte degli stati non dichiara di valutare le abilità motorie, il che è una sfortuna.
Per esempio, all’interno dello stato del Delaware, dove io vivo, i bambini sono valutati secondo il FitnessGram, che è un test della forma fisica e non delle abilità motorie.
In generale, gli operatori utilizzano il Test of Gross Motor Development, il Movement Assessment Battery for Children, il Bruininks-Oseretsky Test of Motor Proficiency o test simili.
Non esiste una qualifica specifica per l’utilizzo di questi test di valutazione, sebbene spesso vengano utilizzati da insegnanti di educazione fisica o terapisti fisici/occupazionali, che hanno una formazione nell’insegnamento al movimento.
Le situazioni di disabilità vengono identificate all’interno della scuola utilizzando i test motori?
Purtroppo non si verifica molto spesso proprio a causa della mancanza di valutazione delle abilità motorie all’interno delle scuole.
Un insegnante di educazione fisica potrebbe affidare un bambino con difficoltà motorie ad un medico ma questo non capita quasi mai.
Mi ripeto: con una valutazione sistematica e frequente, si riuscirebbero ad identificare molte più situazioni di ritardo motorio, il che aiuterebbe questi bambini a ricevere prima l’aiuto di cui necessitano.
Durante gli ultimi anni, l’evoluzione tecnologica ci ha consentito di ottenere dei miglioramenti importanti in quasi ogni ambito di ricerca. Quali sono i vantaggi di cui ha potuto giovare nella valutazione dello sviluppo motorio?
Certamente i sensori inerziali sono un’aggiunta molto importante vista la capacità di fornire un’informazione istantanea sullo stato dello sviluppo.
Questo dato, combinato con considerazioni di tipo qualitativo, consente una valutazione delle abilità motorie veloce, oggettiva e accurata.
La tecnologia sta portando anche molte altre innovazioni come i sistemi di analisi video del movimento che hanno apportato enormi vantaggi al nostro lavoro.
Nel passato, dovevamo guardare la pellicola per analizzare la dinamica e la cinematica del movimento. Dopo aver filmato il movimento con una telecamera a 8mm si doveva sviluppare la pellicola e digitalizzare, a mano, ogni frame (spesso centinaia di frames per ogni singolo movimento).
Adesso possiamo utilizzare videocamere che digitalizzano automaticamente ad alte velocità.
Insomma, la tecnologia deve aiutarci a raccogliere dati oggettivi semplificando i processi e rendendo più veloce la consultazione.
Link utili:
Le pubblicazioni di Nancy Getchell
La recensione del suo libro: Life Span Motor Development




