Servizi
Chi si avvale di un prodotto SENSORIZE può fare affidamento su soluzioni tecnologiche innovative ed all’avanguardia che consentono di effettuare una valutazione funzionale del movimento in linea con le proprie esigenze. La forza del nostro Gruppo risiede non solo nella gamma dei prodotti offerti al pubblico ma anche nella capacità di soddisfare requisiti specifici attraverso la realizzazione di soluzioni personalizzate, sia software, sia hardware, che rispondano alle esigenze peculiari di professionisti ed aziende dei settori Sport, Fisioterapia e Fitness.
Seguono alcuni esempi di customizzazione di prodotto sviluppati su richiesta del cliente:
Soluzione tecnologica per misurare la coordinazione motoria in canottieri disabili
Premessa: considerando che non esisteva un criterio scientifico per determinare la qualità di coordinazione motoria negli atleti disabili del canottaggio, Carlo Varalda, attuale preparatore atletico delle squadre nazionali, si è rivolto all’azienda per individuare la soluzione tecnologica più efficace per misurare la coordinazione motoria di questi atleti durante l’allenamento in palestra su remo-ergometri.
Soluzione tecnologica adottata: un sensore inerziale posizionato sul seggiolino del remo-ergometro che trasmette in modalità wireless i dati del movimento al PC in cui è stato installato un software appositamente sviluppato per l’analisi della coordinazione motoria. Questa soluzione permette oggi al preparatore atletico di effettuare un’analisi approfondita, attraverso le misure acquisite, delle modalità con cui il gesto tecnico è eseguito: sulla base di tale analisi è possibile fornire agli atleti indicazioni importanti su eventuali cambiamenti da apportare al loro gesto per conseguire un miglioramento delle prestazioni.
Soluzione tecnologica per supportare il tecnico nel miglioramento del gesto tecnico del lancio del martello
Premessa: nel lancio del martello è di fondamentale importanza che l’atleta lanci l’attrezzo esattamente nell’istante in cui, durante la torsione del busto, la velocità angolare sia massima . Proprio per raggiungere questa finalità, Nicola Silvaggi, tecnico FIDAL della nazionale italiana, ha richiesto all’azienda di individuare la soluzione tecnologica più appropriata per misurare la prestazione degli atleti e valutare se ci fosse una deviazione tra l’istante della velocità angolare massima del busto e quello del rilascio del martello.
Soluzione tecnologica: l’accoppiamento tra sensori inerziali e videocamere ad alta velocità. Una volta posizionato il sensore inerziale attorno alla vita dell’atleta mediante una cintura in neoprene, durante l’esecuzione del gesto tecnico questo trasmette i dati di velocità angolare ad un PC in formato CSV; contemporaneamente la videocamera registra i frame che vengono successivamente trasferiti nel PC. Attraverso l’utilizzo di un software DartFish il tecnico carica il file della registrazione video ed importa il corrispondente file CSV per visualizzare simultaneamente ed in sincrono i frame video ed i dati di velocità angolare.
Soluzione tecnologica per misurare le forze in gioco durante una discesa di sci alpino
Premessa: per allenare correttamente i giovani atleti sia sul campo, sia a secco, valutando anche il dispendio di energia e la quantità di carichi da somministrare, , è fondamentale poter determinare le forze in gioco a cui l’atleta è sottoposto durante una discesa (ad es.) di sci alpino. Consapevole dell’importanza di questi aspetti Stefano Maldifassi, responsabile della ricerca scientifica presso la Federazione Italiana Sport Invernali, si è rivolto all’azienda per sviluppare una soluzione tecnologica per misurare le sollecitazioni a cui vengono sottoposte le articolazioni degli arti inferiori degli sciatori nelle curve, durante gli allenamenti sulle piste.
Soluzione tecnologica: un sensore inerziale, fornito anche di un GPS, indossato dall’atleta durante la prova, misura i dati relativi alle accelerazioni, velocità angolari e posizione del corpo mentre una videocamera fornisce un riferimento visivo sulla configurazione geometrica assunta dal corpo dell’atleta. Per posizionare il sensore sull’atleta senza introdurre alcuna limitazione alla libertà di movimento dell’atleta e quindi alcuna interferenza sulla sua prestazione è stato ideato ed adottato un paraschiena “intelligente”, in grado di ospitare al suo interno lo strumento.. Una volta indossato il paraschiena ed accesa la strumentazione, tutti i dati della discesa degli atleti sono salvati a bordo del sensore e successivamente elaborati da un software appositamente sviluppato per calcolare le forze in gioco, il tempo in cui tali forze interagiscono con il corpo umano e gli effetti che producono da un punto di vista tecnico mediante l’ausilio delle immagini video registrate e sincronizzate.
Soluzione tecnologica per misurare i parametri spazio temporali della corsa
Analizzare uno sprint di cento metri per tutta la durata del percorso con dati fruibili in pochi secondi subito al termine della corsa? Bhè…o sei in un laboratorio di analisi del movimento lungo cento metri con un nutrito staff di ricercatori, oppure sei davvero su di una pista di atletica leggera e stai assistendo ai test che i tecnici SENSORIZE e FIDAL stanno effettuando per lo sviluppo di un progetto molto ambizioso: l’analisi della corsa veloce mediante un sensore inerziale posto in vita.
Fruire dei principali parametri determinanti la prestazione di uno sprint è tutt’oggi ancora qualcosa di non visto. E non è certo colpa degli strumenti di misura, visto che ormai la tecnologia ha messo tutti nelle condizioni di misurare dati di movimento a bordo dell’atleta senza limiti di spazio o di tempo.
Informazioni critiche come la durata delle fasi di volo, durata degli appoggi del piede al suolo, ampiezza e frequenza del passo e profili di velocità di progressione sono i parametri che saranno messi a disposizione dei tecnici FIDAL durante la normale routine quotidiana di allenamento. Il tutto con tempi di installazione minimi: basta applicare all’atleta la cinta con il dispositivo FreeSense ed il gioco è fatto!
I lavori di validazione degli algoritmi SENSORIZE sono già cominciati: il Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Castel Porziano prima e il Centro di Preparazione Olimpica della FIDAL di Formia poi hanno visto impegnati i tecnici SENSORIZE e della Federazione “spalla a spalla” sul campo.




